<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
  <channel>
    <title>Seo on Michele Bologna</title>
    <link>https://www.michelebologna.net/tags/seo/</link>
    <description>Recent content in Seo on Michele Bologna</description>
    <generator>Hugo</generator>
    <language>en</language>
    <lastBuildDate>Thu, 05 May 2011 00:00:00 +0000</lastBuildDate>
    <atom:link href="https://www.michelebologna.net/tags/seo/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>La guida di Google al SEO</title>
      <link>https://www.michelebologna.net/2011/la-guida-di-google-al-seo/</link>
      <pubDate>Thu, 05 May 2011 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://www.michelebologna.net/2011/la-guida-di-google-al-seo/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Segnalo che Google ha rilasciato una guida ufficiale al SEO (Search Engine Optimization) contenente tutti i consigli per i webmaster. La guida non è particolarmente lunga (32 pagine) ed è molto semplice (starter guide).&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Il downtime programmato di un sito e il SEO Google: usate HTTP 503!</title>
      <link>https://www.michelebologna.net/2011/il-downtime-programmato-di-un-sito-e-il-seo-google-usate-http-503/</link>
      <pubDate>Fri, 18 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://www.michelebologna.net/2011/il-downtime-programmato-di-un-sito-e-il-seo-google-usate-http-503/</guid>
      <description>&lt;p&gt;A volte capita di dover gestire il downtime programmato di un sito web (per esigenze di manutenzione o altro); i possibili scenari per arginare la situazione potrebbero essere:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;mostrare la pagina corrispondente ad un &amp;ldquo;&lt;em&gt;Not Found&lt;/em&gt;&amp;rdquo; (HTTP 404). Questa soluzione è &lt;strong&gt;sconsigliatissima&lt;/strong&gt;,perché penalizza il ranking del vostro sito sui motori di ricerca tipo Google. A mio avviso, infatti, Google assume che ci sia qualcosa di non funzionante nel sito e che questi errori non siano gestiti dal webmaster, penalizzando il sito in quanto non correttamente presidiato.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Post di servizio: questo blog utilizza DoFollow</title>
      <link>https://www.michelebologna.net/2009/post-di-servizio-questo-blog-utilizza-dofollow/</link>
      <pubDate>Wed, 21 Jan 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://www.michelebologna.net/2009/post-di-servizio-questo-blog-utilizza-dofollow/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Questo blog utilizza, da ora, &lt;strong&gt;DoFollow&lt;/strong&gt; (i commenti che specificano un sito web ricevono automaticamente un &lt;em&gt;backlink&lt;/em&gt;): una forma di gratitudine verso chi commenta &lt;em&gt;costruttivamente&lt;/em&gt; (quindi non pensate che i commenti inutili siano tollerati)  i post.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come migliorare il proprio blog</title>
      <link>https://www.michelebologna.net/2007/come-migliorare-il-proprio-blog/</link>
      <pubDate>Sun, 22 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://www.michelebologna.net/2007/come-migliorare-il-proprio-blog/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Ho appena letto un interessante articolo dal titolo &amp;ldquo;&lt;strong&gt;10 Articles All Bloggers Should Read (at least once)&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, scritto da Ryan Caldwell, che spiega alcuni concetti utili per migliorare il proprio blog. In sintesi, il processo di miglioramento si divide in alcuni semplici passi:&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Gli errori più tipici dei bloggers</title>
      <link>https://www.michelebologna.net/2007/gli-errori-piu-tipici-dei-bloggers/</link>
      <pubDate>Sun, 22 Jul 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://www.michelebologna.net/2007/gli-errori-piu-tipici-dei-bloggers/</guid>
      <description>&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quando si apre un blog, si è davvero motivati e si producono un sacco di post nei primi giorni, alcuni nelle settimane successive e, nei giorni successivi, il numero dei post cala radicalmente fino a quando il blog non è più aggiornato.&lt;strong&gt;Il modo più veloce per distruggere un blog è quello di non aggiornarlo&lt;/strong&gt;. Se vuoi aprire un blog, scegli una frequenza di posting e rispettala.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
  </channel>
</rss>
