Prossimo al traguardo della laurea specialistica, ho scritto la mia seconda tesi di laurea ancora con LaTeX. Nonostante io sia un fanboy della suite Office di Microsoft, ho deciso di rimanere fedele a LaTeX. Perché?
- Perché l’inserimento delle figure non crea grossi grattacapi come con Word;
- Perché la resa tipografica è di gran lunga migliore;
- Perché è sicuramente molto più adatto per scrivere un documento lungo come una tesi, grazie alla filosofia che permette all’autore di separare il contenuto dalla formattazione (capirete il perché leggendo una delle guide qui sotto).
Fino ad oggi ho letto una decina di guide; tra le migliori posso ricordare Impara LaTeX! (… e mettilo da parte), Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX e Scrivere la tesi di laurea con LaTeX.
Ultimamente ho trovato una guida che riassume e completa le tre precedenti: oserei chiamarla LA guida. È aggiornatissima, contiene molte nozioni (anche quelle di grammatica italiana che spesso servono) e le presenta in modo chiaro e semplice, utilizzando sempre degli esempi. Ogni esempio è corredato dalla rispettiva versione in codice sorgente. La guida è stata scritta da Lorenzo Pantieri e si intitola L’arte di scrivere con LaTeX. Non dimenticate di fargli avere il vostro feedback (sul suo sito sono presenti i contatti).
Per i più impazienti: che cosa vi serve per scrivere la tesi di laurea? Supponendo che usiate Windows (non importa se XP o Vista), vi servono essenzialmente due cose:
- Un “compilatore” e tutta la relativa suite LaTeX: io consiglio MikTeX
- Un editor di testi che si integri con LaTeX: io consiglio TeXnicCenter
Dopo aver installato MikTeX e TeXnicCenter, il gioco è fatto: da questo momento in poi dovrete solo aprire TeXnicCenter e cominciare a scrivere, utilizzando la sintassi di LaTeX (se non la conoscete, leggete la guida).
Se usate altri sistemi operativi (come Linux o macOS), nella guida di Pantieri trovate tutte le istruzioni per installare correttamente la suite LaTeX per il vostro sistema operativo.