Proprio in questi giorni sto confrontando Microsoft Virtual PC 2007 e VMware Player, entrambi software di virtualizzazione (per desktop) gratis.

Microsoft Virtual PC 2007

virtualpc.PNG

Vantaggi:

  • E’ stato creato da Microsoft (in realtà inizialmente da Connectix, ma ora è un prodotto Microsoft a tutti gli effetti) PER Microsoft e di conseguenza il più veloce sul mercato
  • Tutte le versioni di Windows funzionano
  • E’ molto facile cambiare le impostazioni delle Virtual Machine
  • Molto pulito nell’installazione (nessun driver e/o interfaccia di rete aggiuntiva)
  • Dimensioni del download: 30 MB

Svantaggi:

  • Virtualizzare un sistema operativo diverso da Windows (ad esempio Linux) richiede:
    • fortuna (alcune distribuzioni si installano senza alcuna impostazione aggiuntiva)
    • nel caso di openSUSE o poche altre distribuzioni, si richiedono alcuni “aggiustamenti” (ad esempio cambiare la profondità del colore a 16 bit). Per quanto mi riguarda, ho provato con Ubuntu (freeze al boot) e con Knoppix (il mouse non funzionava - problema documentato).

VMware Player

vmware.PNG

Vantaggi:

  • Tutti i sistemi operativi provati funzionano correttamente (senza cambiare alcuna impostazione, Linux compreso)
  • VMware si occupa da anni da virtualizzazione, quasi da essere considerata l’azienda “massima esperta” di virtualizzazione. L’esperienza accumulata (e quindi confluita nei suoi prodotti) non è indifferente.

Svantaggi:

  • Per cambiare i parametri della virtual machine si deve aprire un editor di testi e modificare a mano i parametri
  • Installazione “sporca”. Durante l’installazione vengono installati:
    • 2 interfacce di rete aggiuntive (per il NAT e il bridging)
    • Drivers vari
  • Dimensione del download: 172 MB